mercoledì 9 settembre 2009

LUGLIO 1987





Son qui da sola con i miei pensieri e come sempre:


luglio 1987


Vorrei parlare a te ragazza che ora se appartieni ancora a questo

mondo cinico,perverso e ingiusto saresti donna,

all'apoca di quel lontano 1987 fummo compagne

di stanza al policlinico ricordi?

Tu mi confortavi dicendomi: "dai, perché non ti piace star qui,

in fondo si ta bene!" pronunciavi queste parole

quando rischiavi di soffocare ogni volta che degludivi,

non ti rendevi conto che fuori da quella

struttura "policlinico di Napoli" dove eravamo "ingabbiate" e trattateb solo come cavie, con tanta freddezza etc...

c'eran ragazze e ragazzi della nostra stessa età che si stavan

divertendo sulle spiagge o ovunque fosse completamente

ignari di quanto ci possa far soffrire questa

misera natura umana, di quanto precaria sia la vita;

bene! Scoprirlo in giovanissima età era un "privilegio"

che

era toccato a noi!


La puntura lombare o esame del liquor

ti provocò una crisi nervosa io l'affrontai senza

emettere sillaba ne una lacrima versarono i miei occhi,

ora mi chiedo chi di noi due mancava di coragggio?

Forse nessuna delle due tu eri però completamente

ignara del mondo che a noi era precluso

io invece fino a due giorni prima di quel maledetto ricovero

ero su una spiaggia e mi divertivo come i ragazzi della mia età

e della tua in fondo tu all'epoca avevi 19 anni io 15,

tu non potevi soffrire interiormente

quel che soffrivo io perché ignorando ciò

che a noi era vietato non potevi sentirne la mancanza

e ciò lo disse tua madre ricordi?

Ora mi chiedo e premettendo che non ti ho mai scordata,

come la pensi adesso? Era una presa per il culo vero?

Non saremmo MAI guarite credo che ora tu abbia messo

"i piedi a terra",lo spero!

A quante cose siam costrette a rinunciare eh?

Per noi la vita è fatta di sole briciole e nulla più!

Chissà se ora te la sentiresti di dirmi le stesse parole

alle quali rispondevo abbassando gli occhi,

per te provavo tenerezza anche se non ti comprendevo,

bè forse aravamo solo diverse ma comunque non ti ho

mai scordata compagna di sofferenza!

E' VERO "EVVIVA" NON SI MUORE

PIU' DI SCLEROSI MULTIPLA SE SI ESCLUDE

LA MORTE PIU' IGNOBILE CHE ESISTE,

QUELLA INTERIORE CHE TI SPEGNE

OGNI GIORNO UN PO' DI PIU'!




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ERO VITALE, ERO ALLEGRA, AVEVO MILLE E MILLE PROGETTI E CREDEVO IN UN AVVENIRE RADIOSO.TUTTO ERA FONTE D'ENTUSIASMO FINCHE'...LA MIA SENTENZA:SCLEROSI MULTIPLA! ORA SONO UN PUZZLE DA RICOSTRUIRE,UNA DONNA DA REINVENTARE...



Il blog di ROSSELLA

dal BLOG DI ROSSELLA

SCLEROSI MULTIPLA 56 minuti fa, 42 letture Non è una notizia questa che segue:solo un libero sfogo! Sapete che son 22 anni che soffro? Ok, magari a nessuno interessa ed è giusto cosi ma fa bene a me per un libero sfogo. ho il "coraggio " di gridarlo al mondo!!!!!!!!!! son affetta da SM sclerosi multipla. mi è stato sempre insegnato a vergognarmi della mia patologia da mia madre e mio padre; insomma due volte "beffata" dalla vita. La mia miserevole storia è ancora lunga e conto di proseguire quanto prima.