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Etichette: sclerosi multipla

Ogni anno 1800 italiani affrontano la diagnosi di sclerosi multipla e iniziano a convivere con la malattia. La maggior parte di loro ha tra i 20 e i 40 anni, quando la vita corre a mille. A quell'età - e anche dopo - vogliono vivere le loro esperienze, fare le loro scelte, affrontare le sfide che guardano al futuro. Invece la malattia li costringe a fermarsi. Diventa prioritario per loro capire, sapere: senza il quadro completo non è possibile decidere. Si tratta della loro vita.
A tutte queste persone noi vogliamo trasmettere un messaggio importante: non devono più temere la sclerosi multipla, ma la devono affrontare con consapevolezza e determinazione.
Infatti, per una persona che oggi è colpita dalla sclerosi multipla le probabilità di raggiungere un grado significativo di disabilità sono ridotte, a patto di avere un approccio corretto al problme e usando bene i farmaci disponibili.
[...]
Mario Alberto Battaglia, presidente AISM e FISM
Numero verde AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla): 800-803028
link importante:quanto influisce la sclerosi multipla a livello psicoloicico
http://www.la-sclerosimultipla.net/depressioneSM.php

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luglio 1987
Vorrei parlare a te ragazza che ora se appartieni ancora a questo
mondo cinico,perverso e ingiusto saresti donna,
all'apoca di quel lontano 1987 fummo compagne
di stanza al policlinico ricordi?
Tu mi confortavi dicendomi: "dai, perché non ti piace star qui,
in fondo si ta bene!" pronunciavi queste parole
quando rischiavi di soffocare ogni volta che degludivi,
non ti rendevi conto che fuori da quella
struttura "policlinico di Napoli" dove eravamo "ingabbiate" e trattateb solo come cavie, con tanta freddezza etc...
c'eran ragazze e ragazzi della nostra stessa età che si stavan
divertendo sulle spiagge o ovunque fosse completamente
ignari di quanto ci possa far soffrire questa
misera natura umana, di quanto precaria sia la vita;
bene! Scoprirlo in giovanissima età era un "privilegio"
che
era toccato a noi!
La puntura lombare o esame del liquor
ti provocò una crisi nervosa io l'affrontai senza
emettere sillaba ne una lacrima versarono i miei occhi,
ora mi chiedo chi di noi due mancava di coragggio?
Forse nessuna delle due tu eri però completamente
ignara del mondo che a noi era precluso
io invece fino a due giorni prima di quel maledetto ricovero
ero su una spiaggia e mi divertivo come i ragazzi della mia età
e della tua in fondo tu all'epoca avevi 19 anni io 15,
tu non potevi soffrire interiormente
quel che soffrivo io perché ignorando ciò
che a noi era vietato non potevi sentirne la mancanza
e ciò lo disse tua madre ricordi?
Ora mi chiedo e premettendo che non ti ho mai scordata,
come la pensi adesso? Era una presa per il culo vero?
Non saremmo MAI guarite credo che ora tu abbia messo
"i piedi a terra",lo spero!
A quante cose siam costrette a rinunciare eh?
Per noi la vita è fatta di sole briciole e nulla più!
Chissà se ora te la sentiresti di dirmi le stesse parole
alle quali rispondevo abbassando gli occhi,
per te provavo tenerezza anche se non ti comprendevo,
bè forse aravamo solo diverse ma comunque non ti ho
mai scordata compagna di sofferenza!
E' VERO "EVVIVA" NON SI MUORE
PIU' DI SCLEROSI MULTIPLA SE SI ESCLUDE
LA MORTE PIU' IGNOBILE CHE ESISTE,
QUELLA INTERIORE CHE TI SPEGNE
OGNI GIORNO UN PO' DI PIU'!
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